#SlancioCreativo – Laura Manicardi

Questo mese a dar voce allo #SlancioCreativo siamo finalmente in compagnia di una donna, una dolce e rossa fanciulla.
Originaria di Modena ma trapiantata a Bergamo, classe 1991. Illustratrice e tatuatrice, Laura Manicardi, per gli amici Lalla è un groviglio di fantasia e bravura.
Lo studio all’Istituto d’arte A.Venturi di Modena e il corso di illustrazione e animazione allo IED gli hanno permesso di abbracciare il mondo delle tecniche tradizionali e quello del digitale, nel quale ha cercato di integrare tutte le sue passioni: dalla matematica al cinema, dalla fotografia al tatuaggio.
Quest’ultimo in particolare – da notare la passione che nasconde dietro queste sue parole – ha esercitato su di lei grande fascino, tanto da farle intraprendere questa strada restando però fedele a tutte le sue ispirazioni che sfociano nell’utilizzo di patten, elementi Art Decò e colori piatti, cercando di costruire cosi una sua estetica che le piace chiamare “Crochet Style”.
Una mano delicata, fine, precisa ma molto attenta e perfezionista.
La descriverei come l’ombra che innocua e senza rumore si avvicina ai nostri cuori, ma come ogni ombra che segue il suo padrone, se non la si tiene ben salda questa è capace di spiccare il volo e chissà.
Laura ha un animo semplice, a tratti innocuo e angelico ma sotto ogni abito, sulla pelle coperta di segni nasce qualche cosa di vibrante, di famelico, forte e impetuoso come un’onda sugli scogli con la capacità di trasformare un disegno, uno schizzo o una semplice riga di matita in un capolavoro sulla pelle, senza via d’uscita, per sempre.

Lo Slancio Creativo, un impulso dell’anima che stimola la mente ad elaborare ciò che si ha dentro per poi riprodurlo all’esterno nella forma che crediamo più adatta. Come interpreteresti tu questo termine rispetto a ciò che sei e alla tua creatività?
Lo Slancio Creativo può arrivare in ogni luogo e in ogni momento.
Capita spesso di bloccarsi creativamente e così non riuscire a realizzare quello che si ha in mente o a non trovare idee, e allora è meglio fermarsi e fare altro, lasciarsi concentrare sul resto, che poi arriverà l’ispirazione. E quando arriva – dalla scena di un film, dal colore di un frutto, da un cruciverba – è come un flusso inarrestabile, e improvvisamente quello che fai ti sembra più bello e soddisfacente e non riesci a fermarti. In sintesi, bisogna distrarsi per riuscire a concentrarsi.

Fai una breve descrizione di te, cercando di usare i tre aggettivi con i quali definiresti la tua personalità creativa.
Sono indecisa, insicura e istintiva. Ovvero cambio idea molto spesso su quello che mi piace e sulle mie ispirazioni, faccio fatica ad essere davvero soddisfatta di qualcosa (che si potrebbe tradurre in uno stimolo a migliorarsi continuamente) e lascio che le cose escano da sé, senza essere troppo perfezionista: non sono una persona molto paziente.

Che caratteristiche cerchi prima di realizzare un click?
Vorrei che fosse d’impatto, che la gente avesse un motivo per fermarsi a guardare un mio lavoro nel mucchio di altri.
Richiedo a me stessa che mi rappresenti, per essere riconoscibile, e che sia ammiccante dal punto di vista cromatico e compositivo. Adesso però purtroppo dovrebbe essere anche “vendibile” sui social, e per questo c’è molta competizione.

In che epoca ti sarebbe piaciuto vivere dal punto di vista fotografico/creativo?
Avrei voluto tanto vedere gli anni 20. Le prime influenze dell’Art Deco, i lasciti della Belle Epoque, una nuova era stilistica che avrebbe determinato tutte le arti, compreso il cinema, la settima arte, che si stava formando in quegli anni. Ogni cosa che faccio prende spunto dalle linee caratteristiche di quel periodo e dal suo elegante clima noir.

Quale è il tuo soggetto ideale?
Adoro ritrarre donne. Hanno delle forme bellissime, e si può giocare facilmente con vestiti, gioielli, ornamenti.
Posso immaginare il tipo di persona che voglio creare e ispirarmi a tutte le forme d’arte e a tutte le epoche.

Cosa pensi della comunicazione moderna? (Social/virtuale)
E’ controversa, perché molto utile dal punto di vista relazionale ma molto stressante. Ci sono troppi portali, faccio fatica a seguire più pagine e organizzare i vari Social Network. E non ci si ferma mai: ci sono orari e giorni da tenere a mente se si vuole che più persone vedano quello che pubblichi, sei sempre reperibile perché se non rispondi al telefono ti arrivano messaggi su Instagram, su Facebook, per e-mail. Insomma, non ci sono più orari chiari e organizzati, ma si lavora continuamente e spesso solo per avere qualche like o follower in più, sperando che serva a farsi conoscere nell’ambiente lavorativo. Una situazione molto frenetica e instabile, che spero rallenterà in futuro.

Ti va di consigliarci tre nuove personalità creative da intervistare?
Francesco Botti, grafico e illustratore modenese. Alice Coppini, illustratrice novarese. Maria Vittoria Romano, animatrice e fumettista leccese trapiantata a Bergamo.

Concludi con la prima cosa che ti viene in mente dopo queste domande (per esempio: citazione – frase – un tuo scatto fotografico – una parola – una battuta, qualsiasi cosa stia frullando nella tua testolina creativa)
“Rilassati. Raccogliti, Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto.” Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore.

Non servono parole in più per concludere.

di Francesca Locatelli

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