“Andate in pista per divertirvi, ma siate prudenti!”, parole di Andrea Locatelli

A una settimana dalla tragica scomparsa del famoso motociclista Nicky Hayden, il mondo delle moto, con tutti i suoi protagonisti, si raccoglie in un ultimo saluto al campione. Tra questi, anche Andrea Locatelli, motociclista professionista bergamasco.

Andrea Locatelli abita a Selvino (BG) e a soli 20 anni ha già due titoli italiani: campione italiano di minimoto categoria juniorA (2005) e campione italiano categoria Moto3 (2013). Dopo due secondi posti ottenuti nel 2016 nel motomondiale categoria Moto3, Andrea sogna un giorno di diventare pilota di MotoGP.
Il suo idolo è Valentino Rossi e nel cuore ha due grandi passioni: moto e bici – però la moto è sempre stata al primo posto. Vi state chiedendo perché? «Non lo so nemmeno io – afferma Andrea – io abito in un paese di montagna dove sono cresciuti grandi campioni di sci, dalle mie parti non ci sono molti motociclisti».

Andrea è quindi per tutti una talentuosa e ammirata eccezione, ma di sé invece dice di essere semplice, solare e dinamico. Da piccolo sognava già di fare il pilota; Andrea ha iniziato a correre in moto all’età di cinque anni in gare amatoriali e ora dopo 15 anni, è per lui sempre come la prima corsa. «Ogni volta che mi trovo davanti al semaforo è una sensazione indescrivibile, mi batte forte il cuore in gola e il rumore della moto mi dà la carica per partire» racconta Andrea. La moto è per lui adrenalina, emozione e tensione. «La paura? Sinceramente in quei momenti non si può avere paura, entra in gioco una forza e pensi a tutt’altro» aggiunge Andrea.

«Gli avversari sono amici, ma quando scendi in pista è una battaglia che vince solo il più forte. Senza competizione non sarebbe così significativo quello che faccio» confessa il motociclista.

I suoi amici sono i primi supporter, che vinca o perda, ma il primo fan è suo padre; la sua famiglia è sempre stata dalla sua parte. «È soprattutto grazie ai sacrifici di mio padre se sono riuscito ad arrivare dove sono ora» spiega Andrea.

Un sogno che si sta realizzando quello di Andrea, che però mantiene fede alle sue radici. «La mia vita sta cambiando. Ogni anno è sempre diversa, sempre più persone mi seguono e per me diventa sempre un nuovo stimolo a fare meglio. La mia ambizione più grande è quella di diventare pilota di MotoGP» confessa il motociclista.

In seguito alla morte di Nicky Hayden Andrea mostra raccoglimento e dispiacere verso colui che condivideva la sua stessa passione. «Non ci sono parole per descrivere quello che è successo» dice, e per tutti i ragazzi cui piace andare in moto e in bici consiglia: «Andate in pista per divertirvi, ma siate sempre prudenti».

di Beatrice Previtali

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...