La Giornata della Memoria a Bergamo

Era il 27 gennaio 1945 quando le truppe dell’Armata Rossa varcarono le porte di Auschwitz e liberarono i prigionieri del campo di concentramento.

In ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto venne istituita la “Giornata della Memoria” proprio in questo particolare giorno e celebrata da anni a livello internazionale.
Una giornata per non dimenticare il genocidio compiuto dalla Germania nazista, condannando milioni di persone innocenti, non solo ebrei ma anche gruppi etnici e religiosi ritenuti “indesiderabili” dal Regime e, per commemorare, chi ha dato la propria vita per salvare i perseguitati.

Eventi a Bergamo per la Giornata della Memoria

Bergamo si stringe al ricordo delle vittime dedicando numerosi spunti di riflessione, sparsi in varie zone della città.
Un’occasione per raccontare questo particolare momento storico anche ai più giovani e avvicinarli ad un tema così delicato e doloroso.
Di seguito vi riporto alcune, tra le tante manifestazioni, organizzate a Bergamo.

Dal 26 gennaio al 5 febbraio – Mostra Auschwitz – Ex Ateneo, Piazza R. Giuliani 5, Bergamo
La mostra “Auschwitz. Prospettive, sintesi e immaginario per attraversare il campo” a cura di Isrec con gli studenti del Liceo artistico ‘G. e P. Manzù’ e ANED, è tratta dal libro Quaderni di viaggio.
Attraverso l’esposizione, suddivisa in otto tappe, ci si addentra nella storia del principale centro di sterminio degli Ebrei. Un susseguirsi di memorie del campo, testimonianze delle vittime e dei carnefici e sintesi storiche, che si fondono con i diari dei ragazzi del Liceo artistico, che hanno preso parte a “In treno per la Memoria”, nel marzo 2016.

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Per la giornata del 27 gennaio

Alle ore 10.00 al Parco delle Rimembranze in Rocca – Città Alta
In ricordo di tutti i bergamaschi deportati nei campi di concentramento, si svolge la tradizionale deposizione di corone d’alloro, alla lapide nel Parco e nella chiesetta di Sant’Eufemia.

Alle ore 11.00 alla Stazione Ferroviaria – Bergamo
In memoria degli operai deportati delle fabbriche di Sesto San Giovanni, avverrà la deposizione della corona d’alloro al binario 1 della Stazione.

Alle ore 11.30 nel giardino di Palazzo Frizzoni – Bergamo
Avrà luogo un momento di raccoglimento in memoria dei 20 bambini ebrei uccisi nel campo di Neuengamme. Verrà presentata anche l’installazione a cura del Centro Promozione della Legalità “Un oggetto urbano per il Giorno della Memoria”, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale, Isrec, Istituto Superiore “Natta” e Istituto comprensivo “Donadoni”.

Tra le ore 13.30 e le 17.00 l’Azione Civile – Bergamo
Una performance itinerante in diversi luoghi di Bergamo, preceduta da un lungo percorso di laboratori storici e teatrali, che hanno formato i ragazzi per renderli portatori attivi di memoria.
Un’Azione Civile ideata da Albino Bignamini (Attore e co-direttore artistico di Pandemonium Teatro) e Enzo Catini, con gli studenti dei licei P.Secco Suardo e P.Sarpi, Progetto Young e con la consulenza storica di Isrec.

Alle ore 18.30 Palazzo della Ragione – Piazza Vecchia, Città Alta
La GAMeC presenta la riedizione della storica performance “Ebrea” di Fabio Mauri, che andò in scena per la prima volta nel 1971 a Venezia.
Protagonista è una giovane ragazza che si taglia i capelli davanti allo specchio e li incolla, ricreando il simbolo della stella di David.
Attorno a lei, una serie di oggetti di uso quotidiano, svelano la loro atroce natura attraverso delle targhette di metallo: sono realizzati con denti, pelle, capelli e ossa di ebrei.
Il netto contrasto tra l’espressività artistica della scena e il suo contesto, genera forti emozioni nello spettatore, messo di fronte alla cruda realtà della storia.

Dalle ore 20.30 allo Spazio Polaresco – Bergamo
“Auschwitz. Racconto a più voci: riflessioni, testimonianze, musiche”.
Dedicata a Frida Misul, la cantante nata a Livorno da una famiglia ebraica, deportata nei campi di concentramento ma, sopravvissuta, proprio grazie al canto.
La serata nasce dall’incontro della direttrice di ISREC Elisabetta Ruffini con l’attrice Rosanna Sfragara e i La Malaleche.
Serata a cura di Isrec, Spazio Polaresco-Politiche giovanili e Assessorato alla Cultura.

di Silvia Mazzoleni

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