L’IMPORTANZA DI UNA ROSA

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È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.
(Antoine de Saint-Exupéry)

La rosa è un fiore bellissimo, elegante, meraviglioso. È profumato, morbido, ha colori intensi, tenui, sfumati. La sequenza di petali chiusi attorno al nucleo che si aprono è uno spettacolo. Probabilmente è il primo pensiero che arriva alla nostra mente quando si tratta di fare un regalo romantico.

Esistono centocinquanta specie di rose e tantissimi ibridi, con dimensioni che variano dai pochi centimetri fino piante grandi e robuste. I petali vengono usati per estrarne le essenze utilizzate in profumeria, in cosmetica, e addirittura in pasticceria e per la produzione di liquori, ma ha anche proprietà medicinali: Il suo frutto è ricco di vitamina C, è un ottimo diuretico ed ha proprietà sedative. In aromoterapia all’olio di rose si attribuiscono proprietà afrodisiache (eh eh eh, mica le si regalavano per niente, che sagge le tradizioni…), antidepressive, sedative, antidolorifiche, antisettiche, sembra abbia effetti positivi anche sull’apparato cardiaco e digerente. Esiste poi tutta la teoria dei colori: ogni colore ha un significato: inutile citare le rose rosse.

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Ma perché troviamo le rose nei vigneti  all’inizio dei filari?
Qualcuno sostiene che la rosa piantata in vigna donerebbe maggiore aromaticità all’uva, altri invece parlano di scaramanzia, esoterismo e simbolismo, o anche per estetica! In realtà la rosa funge da sentinella e viene chiamata “pianta spia”: la rosa infatti manifesta prima i sintomi di eventuali patologie che solitamente attaccano la vite e, essendo più debole, ne manifesta i sintomi in anticipo. Viene attaccata più facilmente da parassiti oltre a subire prima l’effetto di carenze minerali. Messe in testa ai filari fungono da “termometro” che va a monitorare e controllare lo stato di salute del filare prevedendo eventuali problemi ed favorendo l’intervento rapido e quindi aiutano, insieme all’osservazione e alla conoscenza delle condizioni ambientali che favoriscono le patologie, l’agricoltore nel definire come difendere la vite. Tra le malattie “prevedibili” grazie alla rosa ci sono l’attacco della botrite, il famigerato oidio, il marciume radicale lanoso ed il tumore batterico, gli attacchi dei ragnetti rossi e gialli e la metcalfa.

La rosa è in pratica la sentinella, il marinaio che avvisa dell’attacco imminente dei pirati, il canarino utilizzato nelle miniere… Bella ed utile.

di Luciano Chenet

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