scopriAMO ALZANO: STRADE ALZANESI DEL PASSATO

viale roma primi anni del 900
( Viale Roma nei primi anni del ‘900 )

Terzo appuntamento con il nostro viaggio alla scoperta delle bellezze dell’antica e moderna città di Alzano Lombardo. Dopo avervi parlato dell’industria della carta e della seta, oggi vi voglio portare a fare un giro per le vie della città. Prima dell’Ottocento le strade e le vie non erano ben messe ed ad Alzano si faceva fatica ad arrivare, ma dalla seconda metà di quel secolo, molti furono gli interventi urbanistici attuati proprio al fine di migliorare la situazione stradale. Più precisamente nel 1861 si aggiustarono le strade dissestate di Sottoripa, Sottocorna (oggi via G. D’Alzano) e del Mottarello prolugando questa sino al Frontale. L’anno successivo si decise di sistemare il cosiddetto Campo in riva al fiume Serio, ridimensionandolo e cambiando la sua funzione principale ovvero da campo per esercitazioni militari (dei francesi prima, poi della Guardia Nazionale) a giardino pubblico. Nel 1913 e nel 1920 fu di nuovo risistemato e ampliato così come nel 1971 e verso la fine degli anni ’90 all’interno dell’area fu costruita la piscina comunale.

Per entrare in Alzano, fino al 1860 si doveva percorrere una vecchia e tortuosa strada alle pendici delle colline di Torre Boldone e Ranica che poi scendeva verso il torrente Nesa per poi risalire ed entrare finalmente in paese sotto l’ortaglia dei Frati. Fortunatamente venne realizzata negli anni successivi al 1860 la nuova ed attuale strada rettilinea che da Ranica, scavalcando con un ponte la Nesa, si immette direttamente in Alzano. Anche il lungo viale che collega Alzano Maggiore con Alzano Sopra (l’attuale via Roma) fu costruito soltanto nel 1875-77: pensate che l’intera opera tra demolizioni ed espropriazioni dei terreni venne a costare più di 6.000 lire rispetto al preventivato 14.372 lire, cifre altissime per quell’epoca!

porteghet
( Ol Porteghet )

La toponomastica di Alzano tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento era abbastanza simile a quella attuale: Piazza della Chiesa (oggi piazza Italia); la contrada dei Morti (oggi via Roma) per via della presenza dell’antico cimitero di Alzano Maggiore sito dove oggi si erge il Grattacielo; la Costa (oggi via Mazzini); la Cava (oggi piazza Garibaldi, ma che la si chiama comunemente ancora come allora); ol contradì (già via degli Aquilini, oggi via Fantoni); la strecia del preòst (oggi via Adobati dove ha la casa il parroco della città); la piazzetta Porteghet (già piazza Trento e Trieste, oggi piazza G. Matteotti); le Salesiane (nome mantenuto ai giorni nostri). La Costa con il suo traffico che dal provinciale passava per la città in direzione Valle Seriana e via Fantoni per i molti negozi, opifici ed osterie (Cadenou, Pozzo, Cuore le pù famose) erano le due vie più animate. A nord: San Pietro con i suoi vicoli dei Lavatoi, de Terza, Castello e vie alle Viti, Mottarello e il Frontale. A sud: ol Rì longh (oggi via Locatelli), i Molini, le Piante (oggi via G. D’Alzano, ma che la si chiama ancora così come allora); le Cartiere (oggi via D. Pesenti) e il Campo (oggi via Piave). Molti dei nomi delle vie citati sopra sono ancora in uso da parte delle persone anziane e non di Alzano, in pieno rispetto delle antiche storie e tradizioni.

di Mattia Barcella

 

cava 1920 da alzao nei secoli di A. Mandelli
( La Cava in una foto del 1920 – fonte “Alzano nei secoli” di A. Mandelli )
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...