scopriAMO ALZANO: LA VIA DELLE CARTÀRE

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( Una copertina di quaderno Pigna datata tra il 1910 e 1938 )

Cominciamo questo nostro viaggio alla scoperta delle bellezze dell’antica e moderna città di Alzano Lombardo, con la storia della carta alzanese. Tutti avranno sicuramente scritto su un quaderno e/o disegnato su un album dai fogli siglati Cartiere Paolo Pigna: l’aquila che tiene una pigna fra le zampe nel suo bel nido credo che sia una di quelle cose che si non dimenticherà mai. Dovete sapere però che prima delle Cartiere Pigna esistevano ben quattro diverse cartiere. Secondo alcuni documenti stilati dal famoso architetto ed ingegnere Elia Fornoni e ripresi da Cesare Patelli nella sua preziosa opera “Alzano Maggiore e la Basilica di San Martino” (1978 Ediz. Bolis), già dall’inizio del Cinquecento erano presenti sul territorio alzanese queste cartiere posizionate tutte nella via delle Cartàre ovvero nell’attuale via Pesenti, così denominata nei registri urbanistici del Sei-Settecento proprio per indicare la zona delle industrie della carta, dove risiedevano in bei palazzi le famiglie Gritti, Berlendis e Stefanini, proprietarie ed amministratrici delle cartiere. Gli Stefanini avevano in gestione una piccola cartiera costruita in riva al fiume Serio, ma nel 1675 si traferirono sulla roggia Morlana, sede dell’attuale e storico stabile delle Cartiere Pigna. Nella vicina via Sottoripa vennero costruite le altre cartiere in cui si susseguirono come proprietà i Berlendis, i Clivati, dopodiché Acerbis-Viani, Ghisalberti, Sonzogni, Gritti, Viola e Re. All’interno dello storico stabile delle Cartiere è presente un’antica lapide murata da cui si può leggere: opus ex lapide – primum – Alzani auctum – anno 1675 che l’architetto Fornoni la interpreta in “questo opificio è l’ampliamento fatto nel 1675 di un altro già esistente”. Nel 1745, da documenti dell’epoca, risultano in tutta la bergamasca 14 cartiere, pochi anni dopo, più precisamente nel 1766 se ne conteranno 10 fino ad arrivare ad 8 all’inizio dell’Ottocento di cui 4 sono quelle presenti ad Alzano Lombardo ovvero la cartiera Stefanini, la Clivati poi Ghisalberti, la Milesi e la Sonzogni.

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( Le candide colonne del reparto produzione della storica sede Pigna )

Nel 1839, più precisamente il 30 aprile, viene istituita, con scrittura privata, una società per la fabbricazione di carta fra i signori Tomaso Pastori e l’Ing. Paolo Pigna (Varese 1802 – Milano 1888), quali soci collettivi, e la ditta Turati e Radice, socia accomandante. Successivamente nel 1868 l’ingegner Pigna rileva tutte e tre le cartiere alzanesi preesistenti (la Ghisalberti, la Milesi e la Sonzogni) e redige una lettera in cui dichiara ultimata la liquidazione della G. Maglia e Pigna e C., assumendosene tutte le attività e passività. Due anni dopo ovvero nel 1870 viene costituita la Paolo Pigna Premiate Fabbriche di Carta, o semplicemente conosciute come Cartiere Paolo Pigna, dando vita alla nuova grande ed importante realtà industriale che da lì a poco sarebbe diventata famosa in tutta la nazione. In quello stesso anno la Società passò dalle mani dell’ing. Paolo Pigna a quelle del figlio Carillo e alla sua morte, avvenuta nel 1894, passò alla figlia Giuseppina. Nel 1892 si sposò con il sig. Daniele Pesenti portando in dote al matrimonio la cartiera. Daniele Pesenti assieme al fratello ingegner Cesare Pesenti riorganizzarono sia sul lato tecnico sia sul lato amministrativo tutta la fabbrica apportando grandi e importanti migliorie. Si proseguì la strada dell’ammodernamento con il figlio di Daniele, il commendator Carillo Pesenti e dopo la sua improvvisa scomparsa la cartiera venne diretta e gestita dalla moglie Signora Mina e dal loro figlio Dottor Daniele Pesenti il quale ha fatto della cartiera Pigna uno dei più grandi complessi industriali di tutta Italia con un marchio solido e conosciuto anche all’estero.

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( La nuova sede delle Cartiere Paolo Pigna S.p.A. ad Alzano Lombardo )

Dopo la morte del Dottor Daniele Pesenti avvenuta nel 1998, la gestione dell’azienda passa al figlio Carillo sino al 2005 quando la carica di presidente delle Cartiere Paolo Pigna S.p.A. viene assunta dal Dott. Giorgio Jannone il quale inaugurerà la nuova e moderna sede nel 2012 chiudendo lo storico nucleo che dava sull’antica via delle Cartàre, ora sede di FaSE, Fabbrica Seriana Energia.

E’ bello pensare che un luogo antico come quello delle ex Cartiere Paolo Pigna possa rivivere una seconda vita grazie agli eventi organizzati da FaSE: sotto quei candidi colonnati un tempo c’erano tantissimi lavoratori che lavoravano la carta, oggi sotto quegli stessi candidi colonnati, ci sono ancora tanti lavoratori che con il loro ingegno e con il loro lavoro creano qualcosa di unico da condividere con tutti noi.

di Mattia Barcella

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( La FaSE gremita di gente per l’ultima edizione del Factory Market )
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